Rimettere in forma il microbiota cutaneo è più semplice di quel che si possa pensare, è arrivato infatti il momento di far entrare in campo (cosmetico s’intende) i probiotici, ossia i batteri buoni che daranno una mano a far tornare le cose al loro posto. Come?
“Il nostro approccio consiste nell’utilizzare il ceppo probiotico (del genere Lactococcus) in coltura, attraverso questo metodo ciò che integriamo all’interno dei nostri cosmetici è il derivato della fermentazione, ossia un probiotico lisato che non necessita di refrigerazione, in quanto non contiene più organismi viventi al suo interno.
Quando il nostro probiotico lisato entrerà in contatto con la pelle, grazie anche al supporto della componente prebiotica, creerà un ambiente favorevole alla proliferazione dei batteri buoni attraverso l’acidificazione e il riequilibrio del microbiota cutaneo.
Questo “nuovo” ambiente risulterà inadatto a una potenziale crescita dei batteri patogeni.” (Massimo Marzano, founder Naturalmila – leggi l’intervista completa qui).