Dipende dal tipo di macchia.
Per macchie da melanogenesi (es. invecchiamento cutaneo, fattori ereditari, etc.) è bene consultare uno specialista che ci consiglierà il trattamento più adatto a seconda della tipologia di iperpigmentazione (es. laser, peeling chimico, crioterapia, etc.).
Acidi della frutta e macchie cutanee post-acne
Per l’iperpigmentazione post-acne, la cosmetica ha fatto passi da gigante, proponendo cosmetici innovativi a base di acidi della frutta che possono rivelarsi una carta vincente per questo tipo di macchie superficiali.
Gli acidi della frutta si dividono in due categorie principali, gli alfa-idrossacidi e i beta-idrossacidi, e possono essere ricavati sia per estrazione sia per sintesi (in laboratorio).
Questi principi attivi hanno il “potere” di agire come un peeling sulla cute: grazie alla loro delicata azione esfoliante, rimuovono le cellule morte superficiali e rigenerano la pelle.
Sono un ottimo rimedio naturale per rendere meno evidenti nel tempo le piccole imperfezioni superficiali della pelle, senza dover così ricorrere all’utilizzo di schiarenti chimici aggressivi, molti dei quali anche vietati in Europa.