Può essere leggera o più grave, solitamente colpisce durante l’adolescenza, ma può manifestarsi anche in età adulta. Purtroppo l’acne per molti, soprattutto giovani, non è solo un problema estetico, ma un vero e proprio problema sociale.

Avere la faccia ricoperta di brufoli, più o meno infiammati, non fa certamente piacere a nessuno; per molte ragazze l’acne è un nemico che sta loro rovinando la vita, anzi bisogna tenere bene a mente che chi ne soffre rischia di cadere in una vera e propria depressione.

Non puoi nemmeno immaginare quante adolescenti non abbiano più voglia di uscire e non accettino più la loro immagine riflessa allo specchio. Molti genitori non capiscono, dicono alle figlie che stanno esagerando, ma forse non ricordano com'erano alla loro stessa età.

Non accettarsi è uno scoglio da superare e per farlo bisogna pensare concretamente in positivo e fare tutto il possibile per rimettere in salute la nostra pelle.

Quali possono essere le cause dell’acne?

Questa malattia infiammatoria, definita in campo medico Acne Vulgaris, può essere causata da diverse componenti (cambiamenti ormonali, fattori ereditari, alimentazione errata, etc.) che favoriscono la produzione di sebo e la proliferazione di batteri “cattivi”.

Diversi studi in campo medico-scientifico attribuiscono il “problema acne” al batterio Propionibacterium Acnes che decide di soggiornare nella nostra flora cutanea, trovando in essa un habitat favorevole per la sua sopravvivenza e di conseguenza moltiplicazione.

Negli ultimi anni però è stato a lungo dibattuto l’effettivo ruolo negativo di questo batterio, essendo questa specie presente sia in persone con problemi di acne, sia in individui con pelle sana.

“Alla conferenza annuale della Società di Microbiologia, alcuni ricercatori hanno dimostrato che l’equilibrio complessivo dei batteri sulla pelle di un individuo, piuttosto che la presenza o l’assenza di un particolare ceppo batterico, sembra essere un fattore importante per lo sviluppo dell’acne e la salute della pelle.” (Fonte: www.teknoscienze.com)

Cosa fare allora per ritrovare la salute della nostra pelle?

Innanzitutto non farsi mai tentare dalla voglia di spremere quelle pustole tante odiate, questo gesto infatti stimolerebbe un’infezione che non solo sarà più difficile da curare, ma che potrebbe addirittura lasciare cicatrici sul nostro viso.

Detto questo sicuramente un’alimentazione sana e consapevole è fondamentale sia per mantenere una pelle in salute e luminosa, sia per prevenire la comparsa di comedoni. E poi si sa che mangiare bene è un toccasana per tutto il nostro organismo!

Evitare quindi:

  • cibi e bibite zuccherati che contribuiscono alla produzione di sebo;
  • grassi saturi;
  • fritti;
  • bevande alcoliche.

Meglio prediligere: verdura, frutta, legumi, pesce e alimenti ricchi di proteine, fibre e antiossidanti.

È importante anche prendersi cura quotidianamente (mattina e sera) della nostra pelle con prodotti specifici.

Sempre secondo i ricercatori guidati dal dott. Huiying Li, professore associato di farmacologia molecolare e medica presso la David Geffen School of Medicine dell’UCLA, “lo studio condotto fornisce nuove informazioni sui meccanismi microbici che stanno dietro lo sviluppo dell’acne e suggerisce che i trattamenti mirati a bilanciare il microbiota cutaneo e a mantenere un sano equilibrio batterico siano preferibili rispetto all’uso di antibiotici che possono uccidere in modo non selettivo sia i batteri dannosi che quelli benefici della pelle. Questi trattamenti potrebbero includere integratori probiotici o terapie battericide rivolte a specifici ceppi batterici.” (Fonte: www.teknoscienze.com).

Per riequilibrare il microbiota cutaneo, noi di Naturalmila abbiamo sviluppato una linea di prodotti cosmetici simbiotici (pre+probiotici) che aiutano la pelle a ritrovare il naturale benessere ed equilibrio.

Nello specifico la linea dedicata all’acne è composta da:

Ovviamente, in caso di uno stato acneico grave è bene consultare anche un dermatologo che, una volta identificato e valutato il quadro clinico, potrà indicare eventuali ulteriori approcci.

Comments ()

Per offrirti la miglior esperienza possibile, questo sito utilizza i cookie. Utilizzando il sito acconsenti all'uso dei cookie. Abbiamo pubblicato una nuova informativa sui cookie, dove puoi trovare maggiori informazioni sui cookie che utilizziamo. Vedi l'informativa sui cookie.